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27.11.2012

Sono contro i marocchini! ...i pomodori naturalmente.

Sono contro i marocchini! ...i pomodori naturalmente. Ma è possibile che a fine novembre il banco verdure della Migros di Lugano Besso sia pieno di pomodori come ad agosto? Tonnellate di CO2, di smog, di nafta, di camion e di asfalto per questo lusso idiota? Siamo scemi?

Grande Maestro Creativo:
delle volte anche di piu'.......


Enza Schipani:
Ale ormai la gente vuole i pomodori anche in inverno... L'altro giorno una signora ha chiesto se c'erano i meloni...


Alessandro Bertoglio:
basta non comprarli


Giuseppe Di Pierri VegBrigante:
Non sai quanto condivida il tuo pensiero. La globalizzazione ci annebbia il cervello, ci fa credere che lavori dietro l'angolo il contadino. Il costo dell'energia per il trasporto è TROPPO BASSA.


Alessio Arigoni:
È bassa perché i costi (sanitari, sociali e ambientali) sono tutti a carico della collettività.


Marco Gebhard:
2,90/kg alla vendita. Migros li deve pagare la metà poi c'é la filiera di distribuzione e gli immancabili attraversatori ... quanto guadagnerà il marocchino che li ha seminati, cresciuti, raccolti, ... ?


Dimos Gianinazzi:
ahaha la prossima volta che vai a fare la spesa, guarda da dove vengono i pompelmi rosa... se ti sei scandalizzato per il marocco, rischi di prendere un infarto...


Lucia Arigoni Polese:
ma dove vivi, viene tutto da fuori


Lucia Arigoni Polese:
hai ragione, volevo dire quasi tutto


Giuseppe Di Pierri VegBrigante:
Filippo, penso che non se ne stia facendo una ragione di stato, quindi seguiamo il tuo consiglio, si tratta di una RAGIONE DI GLOBO!


Jean-Marc Ferrari:
Mangiare Local e di stagione !


Silvia Finali:
Alessio, alla migros e alla grande distribuzione in generale non interessa una beata cippa. Perché non prepari una piccola lettera-tipo di protesta, che si può sottoscrivere e inviare via mail alla Migros? Altrove si fa...oppure scrivere sulla loro pagina fb


Sherab Dorje:
Bisogna mettere dei limiti sul carico ecologico. Non basta alzare i prezzi degli idrocarburi, ci saranno i pomodori x i ricchi, dobbiamo stabilire in che limiti di inquinamento possono permettersi importazioni a impatto ecologico. E sarebbe dannatamente giusto, visto che gli effetti delle loro polluzioni ce li sorbiamo tutti!


Livio Quadroni:
Brutta cosa il consumismo!


Alessio Arigoni:
Grazie Silvia, sono sconcertato. Jermini Marco (per chi non lo sapesse è il chimico cantonale) che ne dici del post?


Marta David:
secondo me bisognerebbe rendere comodamente accessibile l'alternativa, come l'esempio di Nadia della serra. per esempio facendo in modo che se voglio i pomodori ticinesi d'inverno non devo andare fin su al piano di magadino, personalmente io cerco di fare del mio meglio per non inquinare, per far caso a tutte queste cose, per non mangiare animali ecc.. ma sinceramente la verdura, pomodori in primis, è una cosa a cui non riesco proprio a rinunciare.. la globalizzazione ci ha dato alla testa, ma c'è, ed è un processo politico-economico per cui non si torna indietro, quindi se mai impariamo a gestirla meglio, tasse pesante sulle importazioni e sussidi significativi all'agricoltura locale


Gina La Mantia:
Un'alternativa c'è: ConProBio. Sono cliente da anni e molto soddisfatta. E pensate un po': a volte - ma non spesso! - mettono anche d'inverno nella borsa sorpresa i pomodorini o un avocado, sempre da coltivazioni biologiche e controllate, anche per quanto riguarda le condizioni di lavoro. I pomodorini p.es. provvengono dalla Sicilia, e li aggiungono agli agrumi che fanno venire in ogni caso.

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